Missione - il rinnovamento

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LA NOSTRA MISSIONE
 
 
la nostra missione è quella di restituire dignità a chiunque desidera riconquistarla. e di dare voce a tutte quelle persone che tutti i giorni subiscono vessazioni e si vogliono impegnare a cambiare le cose dando la loro collaborazione e la propria esperienza. Tutti ci lamentiamo della situazione attuale e credo che nessuno pensi che questa possa cambiare per decreto. Oggi molti vogliono cambiare per non cambiare nulla, questo è il risultato che ci offrono i programmi dei nostri politici. Per decreto non si crea lavoro a chi non arriva a fine mese, della legge elettorale cosa mai potrà interessare se ci sarà il porcellum o il premio di maggioranza?. Bisogna però avere il coraggio di ammettere che tutta la situazione attuale è anche colpa nostra. Abbiamo passato mezzo secolo a delegare mettendo una scheda ogni tanto in un’urna pensando; “tanto non sono più problemi nostri”.
Questo stato di cose si e trasformato in un grave errore. Chi abbiamo delegato a rappresentarci si è accorto di questo modo di pensare dei cittadini considerandoli l'ultima ruota del carro, ma i nostri delegati, una volta al potere, hanno sviluppato solo i loro interessi e il loro portafoglio, con privilegi derivanti da leggi fatte esclusivamente per loro uso e consumo. La sovranità è solo del popolo e non dei suoi eletti. I nostri rappresentanti sono stati eletti dai cittadini con un mandato a tempo determinato per affrontare i problemi della comunità e se si dimostrano incapaci a svolgere il mandato affidatogli, devono lasciare il posto che occupano immeritatamente. I cittadini di un piccolo o grande comune hanno il diritto di presentare progetti seri senza chiedere il permesso a nessuno in quanto Popolo Sovrano, ma lavorando in stretta collaborazione con le autorità locali (sindaco e giunta) concordando con loro il modo migliore per sviluppare e portare a termine i vari progetti.

Nello statuto dei comuni si recita che le risorse finanziarie vanno cercate non solo nelle tasse ma in iniziative private. Oggi come vedremo nel nostro programma sull'ecologia non solo è possibile ma doveroso.
Il grosso errore che è stato fatto in Europa, è stata quello di avere rinunciato, da parte di alcuni stati membri tra cui l'Italia, alla sovranità nazionale nell'economia. Infatti non possiamo più emettere moneta e ci troviamo in casa nostra gli ispettori della CEE ad applicarci sanzioni su provvedimenti necessari per la nostra economia ma contrari alla banca centrale europea.
Il mio pensiero va a tutte quelle persone, famiglie e al sud Italia, che diventano ogni giorno più povere, che non arrivano a fine mese, che hanno perso il lavoro e non riescono più a ritrovarlo, a coloro i quali hanno tolto la dignità di una vita, ormai fatta di stenti. Non permettere a nessuno di rubare i tuoi sogni che hai posto nel cassetto. Oggi purtroppo ci stanno rubando i sogni e il cassetto dove stavano riposti. Il nostro programma e i nostri sforzi per poterlo attuare, sono dedicati a tutte queste categorie di persone a cui noi vogliamo ridare voce, dignità e fiducia.

PROGRAMMA DIVISO PER ARGOMENTI

COSTITUZIONE
Analisi e studio della Costituzione per individuare tutte le soluzioni che in essa sono evidenziate per risolvere i problemi attuali.
SANITA'
il pronto soccorso è diventato impraticabile. Accadono cose incredibili. Pazienti dimenticati, ore di attesa errori nelle analisi. Perchè tutto ciò. Non venite a sbandierare la mancanza di soldi. Chiediamo un incontro con i responsabili affinché le situazioni di disagio cessino immediatamente. Se il responsabile non è stato messo in condizioni di operare lo denunci se invece è incapace ad assolvere il compito affidatogli, deve per senso morale e per rispetto verso il Popolo, lasciare il suo incarico.
ECOLOGIA E RISPARMIO ENERGETICO APPLICATO ALLE NUOVE TECNOLOGIE.
Oggi abbiamo delle tecnologie che se applicate porterebbero immediatamente a significativi i risparmi che andrebbero a vantaggio dei cittadini in termini di non inquinamento , di risparmio energetico e di soldi ridistribuiti in servizi gratuiti ai cittadini di una comunità. Nel nostro paese non e possibile attuare un programma serio perchè i risparmi sono divisi tra i soliti noti e non si vuole che ritornino a vantaggio dei cittadini.
I rifiuti, sono una materia prima gratuita e prodotta tutti i giorni che si può trasformare in energia, acqua calda e vapore senza inquinare è da considerare una risorsa . Il processo per produrre syngas dai rifiuti è la pirolisi e in questo processo si parla di inquinamento zero. Le discariche vanno chiuse e non allargate. Abbiamo preso una multa da parte della CEE con la raccomandazione di usare le nuove tecnologie e se non provvederemo arriveranno altre sanzioni. Alcuni comuni spendono anche 400.000 euro per portare in discarica il rifiuto indifferenziato quando potrebbe non inquinare e ricavare un reddito che si trasformerebbe in servizi gratuiti per i cittadini. In Italia non è possibile manca la cultura ma soprattutto i benefici economici non si vuole che siano a favore della popolazione.
Illuminazione a led, produzione di energia da mini turbine eoliche o idriche. Produzione di energia da parabole solari potrebbero mettere in condizione un territorio di un comune di raggiungere,in base alle risorse, una autosufficienza energetica.
I COMITATI DEL NO
basta con questi comitati che dicono no senza sapere il perchè e diffondono notizie false facendo perdere posti di lavoro e occasioni di crescita. Li dobbiamo combattere ristabilendo la verità scientifica e non manipolata per i propri fini.
MULTE
tutti sappiamo che le multe non sono più sanzioni ma servono per fare cassa. Oltre alla sanzione vengono applicate spese che raggiungono il 50% della sanzione. Noi consideriamo ciò un abuso. Le armi per combattere questa vessazione sono quelle di costringere le autorità locali nell’attuare apparecchiature tali che possano prevenire che il cittadino sia sanzionabile. Ad esempio le multe per eccesso di velocità possono essere evitate mettendo un semaforo che diventa rosso se la vettura supera una certa velocità, oppure installando sugli automezzi limitatori di velocità che entrano in funzione all’approssimarsi del cartello del limite di velocità
LAVORO
la capacità imprenditoriale non è libera e non esiste la libertà di fare impresa. Se hai una idea e vai a iscriverti alla C.C.I.A.A (Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura) stipuli un debito per tuta la vita dell’attività cosi dettagliato:
Per le ditte individuali circa € 4.500 - Per le società di persone circa € 5.900 - Per società di capitali circa € 6.800
(Vedi dettagli a fine pagine)
Il colmo di tutto questo è che non si è ancora realizzato nulla, l’azienda è già piena di debiti ancor prima di produrre reddito. La nostra proposta è che in fase di star up per i primi 3 anni (tempo necessario per consolidare la ditta o società), non ci siano imposte e tasse di ogni tipo. Alla fine del periodo si farà una valutazione, se l’attività produrrà del reddito si calcolerà il reddito di ogni anno precedente detratto dei costi subiti, stabilendo così quale sarà il reddito su cui calcolare le relative tasse applicando come percentuale massima il 20% sul reddito netto.
Se non produce reddito il Comune (che è l'insieme dei cittadini del luogo), si farà carico di ripianare le perdite con un fondo salva aziende.
Questo per fare in modo che l’eventuale imprenditore sia stimolato a far crescere l’azienda.
Per evitare abusi e furberie, il neo imprenditore dovrà essere seguito da un consulente esperto in contabilità e gestione aziendale che lo sostenga verificando prima la bontà del progetto e successivamente che sia attuata una gestione corretta dell’attività.
Per quanto riguarda il lavoro dipendente la nostra proposta va indirizzata a chi ha perso il lavoro per fare insieme un cammino di come trovare un nuovo posto di lavoro utilizzando i mezzi informatici attraverso la conoscenza del territorio per fare incontrare domanda ed offerta e per accedere a corsi professionali e d'informatica.
CAMERE DI COMMERCIO
le camere di commercio devono essere al servizio delle imprese e non viceversa. Alcuni dati in possesso vengono conservati per sempre Quindi risultano anche dopo vent'anni fallimenti o sanzioni sul nominativo ricercato. Una condanna a vita.
Inoltre, un’impresa può essere cancellata in base al Decreto del Presidente della Repubblica 23/07/2004, n.247, perchè tra le altre cause cito testualmente: 
mancato compimento di atti di gestione per tre anni consecutivi. 
Questo motivo andrebbe rivisto perche una persona potrebbe essere inabilitata per malattia, per trasferimento, o per dimenticanza o per un altro qualsiasi motivo che non gli permetterebbe di dare una comunicazione entro il periodo prestabilito dal D.P.R. menzionato.
Sarebbe più giusto, anche annualmente, interpellare il titolare o il legale rappresentante dell’impresa ricercandolo (non solo per raccomandata ma fisicamente, avvalendosi anche dell’aiuto della forza pubblica) e da lui sapere direttamente i motivi delle sue inadempienze e solo dopo tale indagine, si potrebbe decidere se l’impresa è soggetta a cancellazione.
FISCO
Più equo. Un prelievo fiscale del 20% è da considerarsi fisiologico per persone fisiche, e società.
In questo modo tutti pagherebbero le tasse, risolvendo il problema dell’evasione, purché i servizi alla comunità siano efficienti e garantiti.
Questa percentuale rappresenta un quinto del reddito netto annuo, vuol dire lavorare per il fisco (Stato) per circa 2 mesi e mezzo, il che sarebbe accettabile da chiunque.
EQUITALIA
perchè è stato affidato a una SPA con sede a Napoli l'incarico di esigere le tasse e non a un ente di diritto pubblico? Come è stata stipulata la convenzione tra stato e società privata? Chi sono i soci? Equitalia nel richiedere le spese per il recupero del credito si assoggetta alle normative attuali relative alle società di recupero crediti? A che titolo Equitalia viene a richiedere dei soldi ai cittadini o peggio ancora a fare sequestri con scasso di serrature prelevando auto o beni di qualsiasi natura?
TASSE E IMPOSTE
riorganizzare gli uffici portandoli sui territori vicino ai comuni e a contatto con le imprese per creare un dialogo ed un cambio di mentalità.
BANCHE
le banche hanno fatto finta di togliere la commissione di massimo scoperto. Oggi per ogni sconfinamento addebitano 35/40 euro anche se lo scoperto e di 100 euro. Vogliamo fare qualche azione seria per fare cessare questo abuso
la banca Sella è stata condannata per ANATOCISMO alcune banche continuano ad addebitare interessi sugli interessi. Interveniamo.
PROPOSTA PER ALTRE ASSOCIAZIONI
Riuniamo in un consorzio tutte le associazioni che hanno gli stessi obbiettivi e che condividono il programma di massima. Ovviamente tutti possono fare proposte e ampliamenti di programmi, parte integrante è la comunicazione fatta da un sito e dai giornali locali per denunciare malefatte e corruzione.



 
 
 
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