Istituzionale - il rinnovamento

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ISTITUZIONALE
 
 
STATUTO SOCIALE
Art. 1 DENOMINAZIONE
E’ costituita nel rispetto del codice civile e della L. 373/2000 l’associazione
IL RINNOVAMENTO
Art. 2 SEDE
L’associazione ha sede legale in Milano, Via Melchiorre Gioia, 50, non ha scopo di lucro, non è
partitica, è aconfessionale, la sua durata è illimitata. Gli eventuali utili non possono essere ripartiti,
neanche indirettamente.
Il trasferimento della sede sociale non comporta la modifica dello statuto.
Art. 3 SCOPI DELL’ASSOCIAZIONE
L’associazione ha lo scopo fondamentale di far conoscere e quindi tutelare, i diritti del cittadino, in
generale e, in particolare, per ciò che concerne il governo del territorio, inteso come bene comune
degli italiani, di promuovere e attuare in sintonia con le istituzioni “Comuni e Regioni” tutte le più
recenti tecnologie per la realizzazione di impianti e nuovi sistemi tecnologici atti ad ottenere un
sostanziale risparmio energetico sfruttando le energie rinnovabili, operando nel settore dell’ecologia
per risolvere i gravi problemi energetici e di inquinamento.
Qualora le istituzioni dovessero rifiutare ciò che il popolo sovrano decide, le decisioni di
quest’ultimo saranno vincolanti e definitive anche per le stesse istituzioni.
Costituire un “ polo di sviluppo economico e sociale” sul territorio, che operi anche come strumento
di facilitazione, comprensione e risoluzione delle difficoltà per il cittadino, il professionista e
l’impresa, utilizzando i contributi volontari, consapevoli e responsabili, dei cittadini, dei
professionisti e delle imprese, in stretta collaborazione, ove possibile, con gli Enti locali e basandoci
su:
- Sviluppo, lavoro e compartecipazione intergenerazionale;
- Nuove fonti energetiche rinnovabili, non inquinanti e non impattanti con l’ambiente
naturale;
- Smaltimento e riciclo integrato rifiuti;
- Gestione socioeconomica del patrimonio agroalimentare, culturale ed ambientale alla scala
locale;
- Strumenti finanziari integrati, opportunamente studiati per aumentare la disponibilità di
risorse economiche locali.
Lo svolgimento dei servizi sarà effettuato direttamente o attraverso partner di adeguato livello
professionale.
L’Associazione opera in collaborazione con tute le associazioni sul territorio nazionale che abbiano
gli stessi interessi e fini, in particolare svolge servizi di:
1- Formazione e di informazione su tutto ciò che il cittadino ha bisogno di sapere, di
conoscere, per la sua partecipazione attiva nella collettività e per raggiungere una
soddisfacente qualità della vita;
2- Individuazione di nuovi mestieri e professioni, adeguati al territorio, i il relativo avviamento;
3- Consulenza finanziaria, fiscale legale;
4- Supporto organizzativo e tutoring;
5- Consulenza tecnica nel campo dell’energia, delle telecomunicazioni, dell’informatica;
6- Consulenza e supporto operativo nel campo dell’alimentazione, dello stile di vita e della
salute;
7- Consulenza e supporto nel campo dell’agricoltura;
8- Commercializzazione per soci e familiari.
Tutte le attività non conformi agli scopi sociali sono espressamente vietate.
Le attività dell’associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di apri opportunità tra uomini e
donne e rispettose dei diritti inviolabili della persona.
Art. 4 SOCI
Sono ammessi a far parte dell’Associazione che accettano gli articoli dello Statuto e del
regolamento interno, che condividano gli scopi dell’associazione e si impegnino a dedicare una
parte del loro tempo per il loro raggiungimento.
L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Comitato
Direttivo, su domanda scritta del richiedente, nella quale dovrà specificare le proprie generalità. In
base alle disposizioni della Legge 675/97, tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla
riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell’Associazione, previo assenso scritto del socio. Il
diniego va motivato.
All’atto dell’ammissione, il socio si impegna al versamento della quota sociale di
autofinanziamento annuale, nella misura fissata dal Comitato Direttivo ed approvata in sede di
bilancio dall’Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati. Non è
ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.
Ci sono due categorie di soci:
- SOCI FONDATORI: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell’associazione,
hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di
perpetuità, non è soggetta ad iscrizione annuale ma, solo al pagamento della quota sociale.
- SOCI EFFETTIVI: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al Comitato
Direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci
effettivi è subordinata all’iscrizione e ai pagamenti della quota sociale.
Il numero dei soci effettivi è illimitato.
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale entro 10 giorni dall’iscrizione nel libro soci.
L’ammontare della quota sociale viene stabilita dall’assemblea dei soci in approvazione del
bilancio.
Le attività svolte dai soci a favore dell’associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono
svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L’Associazione può in caso di
particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo,
anche ricorrendo ai propri associati.
Art. 5 DIRITTI DEI SOCI.
I soci aderenti all’associazione hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli
stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e controllo stabiliti dalle leggi e dal presente
Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo
rimborso delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata. L’associazione si avvale in
modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Tutti i soci
hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’associazione. Tutti
i soci maggiorenni hanno diritto di voto.
Art. 6 DOVERE DEI SOCI
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario e
gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate. Il
comportamento del socio verso gli altri aderenti ed all’esterno dell’associazione deve essere
animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore
morale, nel rispetto del presente Statuto e delle linee programmatiche emanate.
Art. 7 RECESSO/ESCLUSONE DEL SOCIO
Il socio può recedere dall’associazione, mediante comunicazione scritta, da inviare al
coordinamento del Comitato Direttivo di sezione. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura
dell’esercizio sociale, nel corso del quale è stato esercitato. Il socio può essere escluso
dall’associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall’art 6 o per altri gravi motivi, che
abbiano arrecato danno morale e/o materiale all’associazione stessa. L’esclusione del socio è
deliberata dal Comitato Direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme
alle motivazioni che hanno dato luogo all’esclusione e ratificata dall’assemblea soci, nella prima
riunione utile. Soci receduti e/o esclusi, che abbiano cessato di appartenere all’associazione, non
possono richiedere la restituzione dei contributi versati, ne hanno diritto alcuno sul patrimonio
dell’associazione.
Art. 8 GLI ORGANI SOCIALI
Gli organi dell’associazione sono:
- L’assemblea dei soci
- Il comitato direttivo,
- Il Presidente
Tutte le cariche sociali, accettate, sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
Art 9 ASSEMBLEA SOCI
L’assemblea è l’organo sovrano dell’associazione. L’assemblea dei soci è costituita dai soci
fondatori e effettivi, è convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’associazione o da chi
ne fa le veci, mediante:
- avviso scritto da inviare con lettera semplice agli associati o attraverso la posta elettronica,
almeno 10 giorni prima di quanto fissato per l’adunanza;
- Avviso affisso nei locali della Sede almeno 20 giorni prima.
L’assemblea dei soci è convocata dal Presidente, almeno una volta all’anno, ed è presieduta dal
Presidente stesso o da un suo delegato, nominato tra i membri del Direttivo.
Deve essere inoltre convocata:
1- quando il Direttivo lo ritenga necessario,
2- quando la richiede almeno un decimo dei soci.
L’assemblea è organo sovrano dell’associazione.
Gli avvisi di convocazione devono contenere l’ordine del giorno dei lavori e la sede dove si tiene la
riunione.
L’assemblea può essere ordinaria, straordinaria. E’ straordinaria l’assemblea convocata per la
modifica dello Statuto o per deliberare il trasferimento delle sede sociale o lo scioglimento
dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
L’assemblea ordinaria è valida, in prima convocazione, se è presente la maggioranza degli iscritti
aventi diritto di voto e che siano in regola con il pagamento della quota sociale; in seconda
convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti che però
non debbono essere inferiori a 1/3 dei soci.
L’assemblea ordinaria:
1 elegge il Presidente;
2 elegge il Comitato Direttivo;
3 propone iniziative, indicandone modalità e supporti organizzativi;
4 approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal
Direttivo;
5 fissa annualmente l’importo della quota sociale di adesione;
6 ratifica le esclusioni dei soci deliberate dal Comitato Direttivo;
7 approva il programma annuale dell’associazione.
Le delibere dell’assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per
delega; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone e la qualità
delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno.
Ogni socio ha diritto di esprimere un solo voto e può rappresentare una sola delega, in sostituzione
di un socio non amministratore.
Le discussioni e le delibere dell’assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che
viene redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato. Il verbale
viene sottoscritto dal Presidente ed è trascritto dall’estensore su apposito registro, conservato a cura
del Presidente, nella sede dell’associazione.
Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.
L’assemblea straordinaria
1. - approva eventuali modifiche allo Statuto sociale, con la presenza di 2/3 dei soci e con
decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
2. - scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.
Hanno diritto di partecipare alle assemblea, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purchè in
regola con il pagamento della quota sociale.
Art 10 IL COMITATO DIRETTIVO
L’associazione è amministrata da un Comitato Direttivo eletto dall’assemblea e composto da tre a
dieci membri.
La convocazione del Comitato Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente
convocata da tre membri del Comitato Direttivo stesso.
Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti, prevale il
voto del Presidente
Il Comitato Direttivo:
1 - compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
2 - redige e presenta all’assemblea il rapporto annuale sulle attività dell’associazione;
3 - redige e presenta all’assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto
economico;
4 - ammette i nuovi soci;
5 - esclude i soci, salva successiva ratifica dell’assemblea, ai sensi dell’art 7 del presente
Statuto;
6 - propone all’assemblea strategie e studi del territorio per la loro approvazione ed operatività.
Le riunioni del Comitato Direttivo sono legalmente costituite, quando è presente la maggioranza dei
suoi componenti.
Nell’ambito del Comitato Direttivo sono previste almeno le seguenti figure: il Presidente (eletto
direttamente dell’assemblea generale dei soci), il Vice Presidente, il Tesoriere (eletti nell’ambito del
Comitato Direttivo stesso)
Art 11 IL PRESIDENTE
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione, presiede il Comitato Direttivo e
l’assemblea.
Rappresenta l’associazione di fronte alle autorità ed è il suo portavoce ufficiale.
Convoca l’assemblea dei soci e il Comitato Direttivo, sia in caso di convocazioni ordinarie che
straordinarie.
Dispone dei fondi sociali, con provvedimenti controfirmati dal tesoriere.
Art 12 MEZZI FINANZIARI
I mezzi finanziari per il funzionamento dell’associazione provengono:
a - dalle quote associative versate dai soci, nella misura decisa dal Comitato Direttivo e ratificato
dall’assemblea;
b - dai contributi, donazioni, lasciti in denaro e in natura provenienti da persone e/o enti le cui
finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali; il Comitato Direttivo potrà rifiutare qualsiasi
donazione, che sia tesa a condizionare in qualsiasivoglia modo, l’associazione;
c - dalla fornitura di servizi;
d - da iniziative promozionali.
I fondi dell’associazione non potranno essere investiti in forme che prevedano la corresponsione di
un interesse.
Ogni mezzo, che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con Leggi dello Stato Italiano,
potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all’associazione e arricchire il suo
patrimonio.
Art. 13 BILANCIO
I bilanci sono predisposti dal Comitato Direttivo e approvati dall’assemblea.
Il bilancio consuntivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria dei soci, con voto palese e con
le maggioranze previste dallo Statuto.
L’assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro al data del 30 aprile,
dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale al 31-12- di ogni anno.
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’associazione, e nelle varie sezioni, almeno 20
giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il bilancio preventivo è approvato dall’assemblea generale ordinaria dei soci con voto palese e con
le maggioranze previste dallo Statuto.
Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell’associazione e nelle varie sezioni, almeno 20
giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Art 14 MODIFICHE STATUTARIE
Questo Statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell’associazione e con voto
favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto
con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge Italiana.
Art 15 SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto
favorevole di almeno i tre quarti degli associati, convocati in assemblea straordinaria.
L’assemblea che delibera lo scioglimento dell’associazione nomina uno o più liquidatori e delibera
sulla destinazione del patrimonio, che residua dalla liquidazione stessa.
La devoluzione del patrimonio sarà effettuata con finalità di pubblica utilità, a favore di
associazioni di promozione sociale, di finalità similari.
Art 16 DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice
civile e nelle leggi vigenti in materia.
 
 
 
 
 
 
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